Prestazioni

Regolamento del Fondo di Solidarietà Bilaterale per l’Artigianato - FSBA

 
Premessa
 
Il presente Regolamento, in conformità agli Accordi Interconfederali ed alle disposizioni contenute nell’Atto Costitutivo e nello Statuto, disciplina l’organizzazione ed il funzionamento del Fondo di Solidarietà Bilaterale dell’Artigianato, denominato FSBA, istituito in attuazione dell’art. 27 del Decreto Legislativo 14 settembre
2015, n. 148 e degli Accordi Interconfederali del 10 dicembre 2015 e del 18 gennaio 2016, sottoscritti da CONFARTIGIANATO IMPRESE, CNA, CASARTIGIANI, CLAAI, CGIL, CISL, UIL, “Associati di diritto a FSBA” come previsto dallo Statuto.
 
Per quanto non espressamente previsto nel presente Regolamento si intendono richiamate le norme dell’Atto costitutivo, dello Statuto, degli Accordi Interconfederali, dello specifico Decreto Interministeriale, nonché delle leggi vigenti.
 
Art. 1 Entrata in vigore
La validità del presente Regolamento decorre dalla data di entrata in vigore del Decreto Interministeriale emanato ai sensi dell’art. 27, comma 6, del d.lgs. 14 settembre 2015, n. 148.
 
Art. 2 Campo di applicazione
Il Fondo si applica a tutti i dipendenti dell’artigianato e delle imprese che applicano i contratti collettivi di lavoro sottoscritti tra le categorie di Confartigianato, CNA, Casartigiani, Claai, CGIL, CISL, UIL, anche con meno di 6 dipendenti, cui non trovano applicazione i trattamenti di integrazione salariale previsti dal Titolo I del d.lgs. 14 settembre 2015, n. 148.
 
Al Fondo potranno accedere anche i dipendenti delle Organizzazioni sottoscrittrici l’Accordo Interconfederale del 10 dicembre 2015, degli enti e delle società promosse, costituite o partecipate dalle stesse.
 
L’impresa ed i lavoratori iscritti ad EBNA sono automaticamente iscritti anche a FSBA, fatti salvi i lavoratori cui trova applicazione la normativa del Titolo I del d.lgs. n. 148/2015.
 
Art. 3 Aliquota contributiva
La contribuzione ordinaria a FSBA, stabilita dall’Accordo Interconfederale del 10 dicembre 2015,  è pari allo
0,60% della retribuzione imponibile previdenziale.
 
A partire dal 1° gennaio 2016 la contribuzione a FSBA, a carico delle imprese, è pari allo 0,45% della retribuzione imponibile previdenziale. Dal 1° luglio 2016 tale aliquota è incrementata di un’ulteriore quota dello 0,15%, sempre calcolata sulla retribuzione imponibile previdenziale, a carico dei lavoratori, con trattenuta in busta paga. La decorrenza della quota a carico dei lavoratori sarà anticipata al mese di effettiva operatività del Fondo ove la stessa fosse antecedente alla data del 1° luglio 2016.
 
Art. 4  Prestazioni di sostegno al reddito
Il Fondo eroga con le durate e le causali previste di seguito la prestazione di un assegno di durata e misura pari all’assegno ordinario di cui all’art. 30 del d.lgs. 14 settembre 2015, n. 148 e la prestazione dell’assegno
 
di solidarietà di cui all’art. 31 del d.lgs. 148/2015, nel limite unico del vigente massimale mensile pari ad euro
971,71 (novecentosettantuno/71) e successivi adeguamenti.
 
Le durate delle prestazioni previste dal presente articolo sono le seguenti:
 
  • 13 settimane per l’assegno ordinario, pari a 65 giornate di effettivo utilizzo per orario di lavoro settimanale distribuito su 5 giorni e pari a 78 giornate di effettivo utilizzo per orario di lavoro settimanale distribuito su 6 giorni.
  • 26 settimane per l’assegno di solidarietà, pari a 130 giornate di effettivo utilizzo per orario di lavoro settimanale distribuito su 5 giorni e pari a 156 giornate di effettivo utilizzo per orario di lavoro settimanale distribuito su 6 giorni.
 
Tali periodi devono intendersi conteggiati nel biennio mobile in capo all’azienda.
 
Il biennio mobile va calcolato dal giorno di effettiva fruizione della prestazione.
 
Ogni giornata che presenti una qualsiasi riduzione dell’orario giornaliero applicato equivale a una giornata di sospensione.
Le suddette prestazioni non possono cumularsi e, nel biennio mobile, sono alternative fra loro.
 
Art. 5 Causali di intervento
Ai dipendenti delle imprese di cui all’art. 2 che in presenza di Accordo sindacale preventivamente sottoscritto, secondo le procedure in essere a livello territoriale, siano sospesi dal lavoro a zero ore o effettuino prestazioni di lavoro ad orario ridotto è corrisposto l’assegno ordinario nei seguenti casi:
 
  1. Situazione aziendale dovuta ad eventi transitori non imputabile all’impresa o ai dipendenti, ivi comprese le situazioni climatiche;
  2. Situazioni temporanee di mercato.
 
L’esistenza della causale di intervento sarà attestata dalle parti nell’Accordo sindacale.
 
Parimenti, ai dipendenti delle imprese di cui all’art. 2, in presenza di Accordo sindacale preventivamente sottoscritto, secondo le procedure in essere a livello territoriale, finalizzato ad evitare licenziamenti plurimi individuali per giustificato motivo oggettivo, spetta l’assegno di solidarietà nel caso di riduzione dell’orario di lavoro.
 
Art. 6  Versamento del  contributo
 
Il versamento del contributo a FSBA viene effettuato dall’azienda per tutti i lavoratori dipendenti destinatari delle prestazioni in forza nel mese nell’azienda. Il versamento avviene secondo la vigente modalità, utilizzando il modello F24, rigo unico, distinto per versamento o conguaglio, con la specifica causale EBNA.
 
Art. 7  Destinatari delle prestazioni FSBA e soggetto erogatore delle prestazioni
 
L’erogazione dei trattamenti di integrazione salariale avviene a livello regionale attraverso l’Ente Bilaterale Regionale o delle province autonome di Trento e Bolzano, sulla base di una apposita convenzione tra FSBA ed Ente Bilaterale Regionale o delle province autonome di Trento e Bolzano.
 
Gli Enti Bilaterali Regionali o delle province autonome di Trento e Bolzano possono erogare la prestazione attraverso due distinte modalità:
 
  1. attraverso l’impresa, la quale è tenuta ad inserire gli importi ricevuti nella prima busta paga utile del lavoratore avente diritto;
  2. direttamente al lavoratore.
 
La scelta effettuata dagli Enti Bilaterali Regionali e delle province autonome di Trento e Bolzano, dovrà essere comunicata entro il 31 dicembre di ogni anno.
 
Per l’anno 2016, la scelta dovrà essere effettuata entro 30 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del
Decreto Interministeriale di riferimento.
 
Art. 8 Documentazione richiesta per l’erogazione delle  prestazioni
La domanda di prestazione viene presentata dall’impresa a FSBA entro e non oltre 30 giorni dall’inizio della sospensione o riduzione tramite piattaforma informatica, sulla base della modulistica deliberata dal comitato direttivo di FSBA. In caso di domanda presentata oltre il trentesimo giorno dall’inizio effettivo della sospensione, la relativa prestazione decorre dal giorno effettivo della domanda.
 
Alla domanda dovrà essere allegato l’Accordo sindacale o la dichiarazione dell’Autorità competente attestante l’evento per situazioni climatiche e una breve descrizione sulla fase di lavoro in esecuzione.
La domanda di prestazione genera un protocollo ed è disponibile sulla piattaforma informatica entro il giorno
lavorativo successivo alla presentazione della domanda.
 
L’azienda è tenuta a inviare a FSBA alla fine di ogni periodo di paga e comunque entro e non oltre il 30 del mese successivo, la rendicontazione relativa alle ore/giornate di lavoro non prestate dal lavoratore destinatario della prestazione. In assenza di tale documentazione il pagamento della prestazione non potrà avvenire.
 
Art. 9 Attività istruttoria del l ’ Ente Bilaterale Regionale e delle province autonome di Trento e Bolzano
 
L’Ente Bilaterale Regionale (EBR) e delle province autonome di Trento e Bolzano  riceverà dal sistema informatico di FSBA la domanda con le seguenti evidenze:
  1. non risulta presente nel data base
  2. presente nel data base ma non in regola
  3. presente nel data base ed in regola.
 
Il sistema informativo di FSBA renderà visibili questi elementi.
Gli Enti Bilaterali Regionali o delle province autonome di Trento e Bolzano interagiscono per conto di FSBA con l’impresa nell’eventualità che la situazione non sia regolare. In caso di recuperi contributivi sarà l’Ente Bilaterale  Regionale  o  le  province  autonome  di  Trento  e  Bolzano  ad  inserire  nel  sistema  l’avvenuta regolarizzazione, il sistema ne terrà traccia fintanto che lo scarico automatico dei flussi INPS/Agenzia delle Entrate non si andrà a sovrapporre all’inserimento manuale fatto dall’operatore dell’EBR.
Tramite la procedura informatica con un apposito format l’impresa comunicherà mensilmente le assenze dal lavoro, che saranno prese in carico dal sistema informatico di FSBA e dagli Enti Bilaterali Regionali e delle province autonome di Trento e Bolzano;  il sistema verificherà che la situazione contributiva sia in regola calcolando, altresì, l’ammontare della contribuzione correlata.
Il rimborso di questa avverrà dopo la presentazione, tramite sistema, della copia del DURC (o altro documento equipollente) del periodo di competenza interessato da parte dell’azienda. La verifica della documentazione sarà effettuata dall’Ente Bilaterale Regionale o delle province autonome di Trento e Bolzano.
Quando sia il sistema che l’Ente Bilaterale Regionale approveranno la pratica, L’Ente Bilaterale Regionale liquiderà gli importi dovuti.
 
Art. 10 Erogazioni
Le erogazioni da parte di FSBA tramite l’Ente Bilaterale Regionale o delle province autonome di Trento e Bolzano devono avvenire nel limite delle risorse già acquisite da FSBA relative al territorio di riferimento. Nel caso in cui le risorse non fossero sufficienti a coprire l’intero ammontare delle richieste di prestazioni, si provvederà alla liquidazione delle prestazioni fino a concorrenza delle risorse disponibili sulla base dell’ordine cronologico di arrivo delle domande.
 
Art. 11 Calcolo delle prestazioni
L’ammontare dell’assegno ordinario sarà pari all’80% della retribuzione che sarebbe spettata per le ore non prestate comprese nei periodi segnalati dall’accordo sindacale nei limiti stabiliti dall’art. 30 del d.lgs148/2015, tra le ore zero ed il limite di orario contrattuale, entro il limite di importo massimo mensile di € 971,71 (da rapportare su base oraria) e successivi adeguamenti.
 
L’ammontare dell’assegno di solidarietà sarà pari all’80% della retribuzione che sarebbe spettata per le ore non prestate nei limiti stabiliti dall’art. 31 del d.lgs. 148/2015 entro il limite di importo massimo mensile di € 971,71 (da rapportare su base oraria) per l’anno 2016 e successivi adeguamenti come da circolare Inps.
 
La riduzione media oraria non potrà essere superiore al 60% dell’orario giornaliero, settimanale o mensile dei lavoratori interessati. Per ciascun lavoratore la percentuale di riduzione complessiva dell’orario non può essere superiore al 70% nell’arco dell’intero periodo per il quale l’accordo di solidarietà è stipulato.
 
Art. 12  Condizioni  per  l’erogazone della prestazione (regolarità contributiva)
Le prestazioni sono erogate alle seguenti condizioni:
 
  1.  regolare contribuzione a FSBA da parte dell’azienda dal 1° gennaio 2016;
  2.  anzianità aziendale del dipendente di almeno  90 giorni dalla data di richiesta della prestazione. I 90 giorni sono conteggiati in giorni di calendario;
  3.  verbale di Accordo sindacale.
 
In assenza delle condizioni previste nei punti 2 e 3 la domanda di prestazioni sarà rigettata da FSBA.
 
Nel  caso  di  omissione  o  ritardo  nei  versamenti  da  parte  dell’azienda/lavoratore  la  liquidazione  delle prestazioni sarà sospesa sino alla regolarizzazione della posizione aziendale o del lavoratore.
 
Il controllo della regolarità contributiva viene effettuato dal sistema informatico FSBA in collaborazione con l’Ente Bilaterale Regionale o delle province autonome di Trento e Bolzano.
 
Art. 13 Trasferimento, trasformazione societaria, imprese neo-costituite, mutamento natura giuridica  del l ’impresa
Nel caso di trasferimento o di trasformazione societaria di azienda vengono riconosciuti i requisiti oggettivi (contribuzione aziendale) e soggettivi (anzianità aziendale del lavoratore e relativa contribuzione a FSBA) maturati prima del trasferimento/trasformazione societaria.
Nel  caso  di  imprese  neo-costituite,  in  deroga  a  quanto  previsto  all’art.  12,  fermo  restando  il  criterio dell’anzianità del dipendente, sarà verificata la regolarità contributiva di tali imprese nei 6 mesi successivi la costituzione dell’impresa.
Nel caso di mutamento della natura giuridica dell’impresa (es. riconoscimento della qualifica artigiana ad impresa non artigiana) vengono applicati gli stessi criteri previsti per le imprese neo-costituite.
 
 
Art. 14 Utilizzo degli strumenti contrattuali prima della sospensione/riduzione di orario
Prima di accedere all’utilizzo delle prestazioni FSBA, l’azienda dovrà aver preventivamente utilizzato gli strumenti ordinari di flessibilità, ivi compresa la fruizione delle ferie residue. Tenuto conto che la contrattazione del comparto artigiano, sia nazionale che regionale, prevede vari strumenti contrattuali di gestione degli orari (ad esempio ROL, flessibilità, banca ore), si conviene che gli stessi (se adottati in azienda) siano utilizzati nei periodi di mancanza di lavoro precedenti all’utilizzo della prestazione FSBA. Per quanto concerne le ferie residue si intendono quelle residue dell’anno precedente.
L’Accordo sindacale dovrà attestare l’utilizzo degli strumenti contrattuali antecedentemente l’accesso alle prestazioni di FSBA.
 
Art 15  Ripresa produttiva al termine della fermata
Al termine del periodo di fermata l’azienda dovrà procedere alla ripresa produttiva in mancanza della quale dovrà restituire le prestazioni erogate da FSBA al lavoratore.
 
Art. 16 Contribuzione correlata
Il datore di lavoro provvede al versamento all’INPS della contribuzione correlata, calcolata secondo quanto previsto dall’art. 40 della legge 4 novembre 2010 n. 183, riferita ai periodi nei quali vi è l’intervento delle prestazioni FSBA.
 
La relativa domanda di rimborso sarà inviata a FSBA, attraverso l’Ente Bilaterale Regionale o delle province autonome di Trento e Bolzano, corredata dalla documentazione attestante l’avvenuto versamento, entro e non oltre 180 giorni dalla data di pagamento, pena la decadenza del diritto di rivalsa ai sensi dell’art. 7, comma 3, del d.lgs. n. 148 del 2015.
 
Entro 90 giorni dal ricevimento della richiesta dell’azienda, completa degli allegati previsti, FSBA tramite l’Ente Bilaterale Regionale o delle province autonome di Trento e Bolzano, una volta accertata la sussistenza dei requisiti di cui all’art. 12, provvederà ad effettuare il rimborso della contribuzione correlata.
 
Art. 17 Riserva finanziaria con finalità perequative
 
E’ costituita una riserva finanziaria per finalità perequative rispetto alle risorse territoriali, le cui quantità, causali e modalità di utilizzo saranno definite dall’Assemblea, su proposta del Consiglio direttivo, in relazione all’andamento del Fondo.
 
Art. 18 Rapporti tra FSBA e gli Enti Bilaterali Regionali e delle province autonome di Trento e Bolzano
 
I rapporti tra FSBA e gli Enti Bilaterali Regionali e delle province autonome di Trento e Bolzano sono regolamentati da un’apposita convenzione.
 
Roma, 7 marzo 2017